AIDAI CENTRO REGIONE PUGLIA

INDIRIZZO SEDE LEGALE:

Via Ugo La Malfa,1

CAMPI SALENTINA (LE)

Tel. 389/9769581  -  328/1878302  -  338/9191884

 

COMPONENTI CONSIGLIO DIRETTIVO:

PRESIDENTE: LEO  ANTONIO 

VICEPRESIDENTE: FANELLI  ROSA

TESORIERE:  TORRETTI  FRANCESCA 

CONSIGLIERI: CICCARESE  VINCENZO 

                   BERNABEI  FERNANDA  

 

Indirizzo e-mail: aidai.puglia@libero.it

 

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In data 10-17-24 Novembre dalle 16.00 alle 19.00 sarà organizzato un corso di formazione a cura del Centro Aidai Regione Puglia, per maggiori informazioni contattare:

Per informazioni  BERNABEI  FERNANDA 389 9769581 oppure via  e-mail: aidai.puglia@libero.it

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CHI SIAMO

NEL 1998 è nata in Italia l’Associazione Nazionale Disturbi Attenzione/Iperattività.

A livello internazionale associazioni di questo tipo erano già sorte da diverso tempo. Alcuni tra i massimi studiosi e ricercatori italiani hanno fondato l’Associazione al fine di svolgere a livello nazionale studi, ricerche e azioni di sensibilizzazione su un problema in espansione.

I promotori di questa iniziativa sono stati: Prof. Cornoldi dell’Università di Padova, Dott. GM: Marzocchi (attuale presidente nazionale), Dott. P. Tressoldi, D. Lucangeli, D: Maschietto e C: Vio.

Attraverso la recente creazione delle Associazioni regionali si intende espandere tali possibilità a tutta la rete nazionale offrendo al contempo l’opportunità di mantenere contatti tra famiglie, scuole e servizi sociali.

COS’E’ L’ADHD

Il disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività è considerata una delle sindromi più diffuse nella popolazione infantile, vari studi neuropsicologici hanno dimostrato come gli atteggiamenti tipici dei soggetti che ne soffrono vadano al di là della semplice esuberanza infantile e come questa, nonostante la cultura “media” vuole, non siano destinati ad estinguersi con l’evoluzione cronologica.

L’interesse sempre crescente della società medica  e dei vari operatori professionali, è dato dalla constatazione dell’alto rischio di evoluzione in disturbi psicopatologici di varia natura (Disturbo della Condotta, Disturbo oppositivo provocatorio…); tutto ciò fa sì che il ADHD non sia considerato come difficoltà transitoria, o solo facente parte dei disturbi correlati a quelli dell’apprendimento, ma venga considerato in una dimensione più ampia.

Tale disturbo si evidenzia soprattutto in età scolare in quanto le caratteristiche generali della patologia, instabilità motoria e facile distraibilità, si scontrano con le regole proprie dell’ambiente scolastico; questi bambini presentano una difficoltà marcata a rimanere attenti, lavorare sullo stesso compito per il tempo necessario alla conclusione , hanno difficoltà a seguire le istruzioni e si manifestano come sbandati, disorganizzati. Giocano in modo rumoroso, non modulano il tono della voce a seconda delle circostanze, interrompono le conversazioni altrui, non rispettano i turni nelle attività di diverso tipo, gioco compreso, sono in continuo movimento,  sembra debbano scaricare una tensione interna che non riescono a gestire.

Possono essere coscienti delle conseguenze cui vanno incontro ma non riescono a frenarne l’azione: il disturbo in effetti si sintetizza come difficoltà di inibizione degli impulsi. Se non hanno altri disturbi associati, raramente sono intenzionalmente aggressivi con gli altri, in quanto rimangono intrappolati in un ruolo che devono loro malgrado interpretare: dopo un pò tutti si aspettano che si comportino in un certo modo e loro lo fanno con la convinzione di non poter fare nient’altro.

Relativamente all’ambito degli apprendimenti la cattiva utilizzazione dell’attenzione, dei propri meccanismi di pensiero e abilità metacognitive, l’incapacità di inibire gli impulsi, la tendenza alla frettolosità, porta a difficoltà nella comprensione del testo, dello studio orale ma anche nella composizione scritta e soprattutto  nel problem solving; è infatti nell’area logico matematica che meglio si evidenzia la mancanza di pianificazione ed elaborazione delle informazioni.

Se la terapia farmacologia può, a seconda dei casi, consentire miglioramenti in alcune sfere, le tecniche psicoeducative ne avvalorano sicuramente gli effetti, portando ad un migliore autocontrollo, a potenziare la motivazione e l’impegno e soprattutto alla consapevolezza che “cambiare è possibile”. Maggiormente valido risulterà dunque un approccio psicoeducativo multimodale basato su tecniche comportamentali, cognitive e metacognitive realizzabili  nei diversi contesti di vita, da quello familiare a quello scolastico, a quello ludico - ricreativo al fine di realizzare un programma terapeutico individualizzato.

ATTIVITA’ dell’AIDAI Regione PUGLIA  - Formazione per insegnanti e/o operatori sociosanitari

                                                       - Training a bambini e genitori

                                                       - Pubblicazione di un periodico newsletter

MODALITA’ DI ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE  (DOWNLOAD SCHEDA ISCRIZIONE)

È possibile iscriversi come socio ordinario o sostenitore. Per i primi, la quota associativa annuale è di 25 Euro; per chi vuole dare maggiore contributo all’associazione, quindi in qualità di socio sostenitore, la quota è di 50 Euro.

È necessario presentare la richiesta d’iscrizione compilando l’apposita scheda disponibile su questo sito e inviarla, insieme al curriculum, al seguente indirizzo:

Associazione Italiana Disturbi di Attenzione/Iperattività – Puglia

Via Ugo La Malfa, 1

73012 Campi Salentina (LE).

Il Consiglio Direttivo prenderà in esame le richieste; entro un mese, darà  comunicazione  dell’esito al diretto interessato. Il nuovo socio  provvederà a regolarizzare la propria adesione, con il versamento sul conto corrente postale (le coordinate sono ancora in fase di assegnazione e verranno  comunicate non appena possibile).

La quota associativa è valida per la durata dell’anno solare.

È anche possibile, effettuare l’iscrizione di persona, previo accordo telefonico ai seguenti numeri: 389/9769581 o 338/9191884 o 328/1878302

NESWSLETTER 1

L’Aidai regionale Puglia intende effettuare una pubblicazione semestrale di newsletter che verrà spedita gratuitamente, al fine di tenere costantemente informati i soci e chiunque sia interessato, di tutte le attività svolte e di quelle in fase progettuale, sul territorio pugliese. Saranno riportate le ricerche, i corsi, i seminari, ma anche i casi reali, le esperienze degli operatori che lavorano, nonché quelle dei genitori  e insegnanti che vivono quotidianamente con piccoli ma a volte pesanti problemi conseguenti a tale disturbo.

L’idea della nascita della newsletter regionale non è solo questo, vuol essere uno strumento diretto e semplice per far comprendere la natura di alcuni problemi  dei quali magari si subiscono le conseguenze senza saper bene cosa fare e a chi rivolgersi. Nel corso della nostra esperienza abbiamo trovato spesso genitori e bambini persi in interminabili odissee diagnostiche, da uno studio all’altro, da uno specialista ad un altro, senza trovare risposte concrete; non c’è da stupirsi né da svalutare la capacità professionale di quanti hanno visitato il bambino: semplicemente ci troviamo di fronte a problemi nuovi, sui quali sono ancora in corso studi e ricerche, i cui dati non sono del tutto diffusi.

Sappiamo bene quanto sia importante non sentirsi soli, con la sensazione di non poter far nulla, da qui l’esigenza  di scambiare notizie ed esperienze provenienti da una realtà a noi vicina:  l’Associazione Aidai Regionale Puglia è nata proprio con l’intento di svolgere un’operazione capillare, far conoscere che esiste una realtà che opera da vicino, che sia da aiuto a  quanti cercano spiegazioni e soluzioni. 

Nella newsletter regionale sarà infatti gradito l’intervento  dei soci e di chiunque abbia la necessità o anche solo la voglia di comunicare qualcosa che possa interessare chi vive direttamente o indirettamente situazioni di disagio. Dunque non solo professionisti, dirigenti scolastici, insegnanti, ma anche genitori, possono spedire i loro elaborati con e-mail,  personalmente o nei modi   ritenuti più opportuni.

E’ nostra intenzione dare spazio anche ai bambini e/o ragazzi che vivono in prima persona tali situazioni; newsletter rappresenterà per loro un modo di essere ascoltati, di comunicare il proprio punto di vista, di denuncia dei loro stati d’animo e delle difficoltà oggettive che giornalmente vivono.

Obiettivo è lavorare  con la consapevolezza di  trovarsi di fronte ad un problema complesso, ma con la coscienza che sia importante agire in sinergia, allargando gli orizzonti culturali, offrendo varie opportunità di cambiamento: ciò consentirà di guardare al problema con prospettive diverse. Con la solidarietà i problemi si indeboliscono, con la tolleranza e l’apertura mentale, tutto diviene più semplice,  è più facile denunciare le proprie difficoltà , i sentimenti di rabbia, di frustrazione; lentamente la sensazione di non essere capiti si dissolve, sicuri di non essere soli.

INIZIATIVE

- LETTERE E PRESENTAZIONI AI PEDIATRI di LECCE, BARI, BRINDISI, TARANTO,FOGGIA.

- LETTERE E INCONTRI CON I DIRIGENTI SCOLASTICI DELLE SUDDETTE CITTA’.

- ORGANIZZAZIONE DI INCONTRI CON USL, ISTITUZIONI COMUNALI E PROVINCIALI, al fine di    presentare la nascita di tale organizzazione e le iniziative promosse.

Per il successivo anno scolastico, in linea con la direttiva AIDAI Nazionale, saranno inoltre operativi:

 

CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI

 Corso di formazione e aggiornamento sui disturbi di apprendimento scolastico (DAS)

 La durata del corso è di 9 ore suddivise in 3 lezioni teorico/pratiche.

 PROGRAMMA:

 1^ lezione:

-         Introduzione teorico/pratica sul DAS

-         Classificazione, epidemiologia, profilo cognitivo e metacognitivo degli alunni con DAS

 

2^ lezione:

-         Gli strumenti di valutazione dell’Apprendimento Scolastico

3^ lezione:

-         Gli strumenti e le tecniche per la riabilitazione dei disturbi di apprendimento

 

Nell’ambito dei disturbi dell’Apprendimento è possibile scegliere di approfondire i seguenti argomenti:

-         Lettura strumentale e ortografia

-         Calcolo e soluzione di problemi

-         Comprensione del testo e abilità di studio

 

Corso di formazione e aggiornamento sul disturbo da deficit di attenzione/iperattività

 Vengono proposti tre tipi di corsi di aggiornamento di tre, quattro e cinque lezioni.

CORSO DI 9 ORE

Suddivise in tre lezioni teorico/pratiche

PROGRAMMA:

1^ lezione: introduzione teorico/pratica

-         I processi cognitivi dell’alunno: memoria, attenzione, apprendimento

-         Cos’è il Disturbo da deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI):

classificazione, epidemiologia, disturbi associati, aspetti evolutivi e prognostici.

-         Gli strumenti a disposizione degli insegnanti per segnalare i bambini con DDAI

2^ lezione: Strategie cognitive e metacognitive

-         Autoistruzioni

-         Problem – solving

-         Consapevolezza attentiva

-         Strategia per le insegnanti

3^ lezione: Strategie comportamentali

-         Antecedenti e conseguenze

-         I sistemi di rinforzo

-         Le regole della classe

-         Il costo della risposta

CORSO DI 12 ORE

Suddivise in 4 lezioni teorico/pratiche

PROGRAMMA:

1^ lezione: Introduzione teorico/pratica

-         I processi dell’alunno: memoria, attenzione, apprendimento.

-         Cos’è il Disturbo da deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI):

classificazione, epidemiologia, disturbi associati, aspetti evolutivi e prognostici

-         Gli strumenti a disposizione degli insegnanti per segnalare i bambini con DDAI: i

      questionari.

2^ lezione: Strategie cognitive e metacognitive

-         Autoistruzioni

-         Problem – solving

-         Consapevolezza attentiva

-         Strategie per le insegnanti

3^ lezione: Strategie comportamentali

-         Antecedenti e conseguenze

-         I sistemi di rinforzo

-         Le regole della classe

-         Il costo della risposta

4^ lezione: Discussione dei casi e lavori di gruppo sui tipi di interventi applicati

CORSO DI 15 ORE

Suddivise in 5 lezioni teorico/pratiche

PROGRAMMA:

1^ lezione: Introduzione teorico/pratica

-         I processi cognitivi dell’alunno: memoria, attenzione, apprendimento

-         Cos’è il Disturbo da deficit di Attenzione/Iperattività (DDA):

classificazione, epidemiologia, disturbi associati, aspetti evolutivi e prognostici.

-         Gli strumenti a disposizione degli insegnanti per segnalare bambini con DDAI : i questionari.

2^ lezione: Strategie cognitive e metacognitive

-         Autoistruzioni

-         Problem – solving

-         Consapevolezza attentiva

-         Strategie per gli insegnanti

3^ lezione: Discussione di casi e lavori di gruppo sugli interventi di tipo cognitivo e metacognitivo

4^ lezione: Strategie Comportamentali:

-         Antecedenti e conseguenze

-         I sistemi di rinforzo

-         Le regole della classe

-         Il costo della risposta

5^ lezione: Discussione di casi e lavori di gruppo sugli interventi di tipo comportamentale

I corsi si svolgono su richiesta del Dirigente Scolastico che evidenzia i bisogni della scuola.

Il compenso all’associazione è di euro 60/ora lorde.

L’Aidai Puglia si occupa altresì, in collaborazione con l’Istituto Santa Chiara di Lecce, dei diversi disturbi dell’apprendimento, emozionali e del comportamento. Altri progetti quali, l’istituzione di psicologia scolastica o il servizio di screening per i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, potranno essere presentati in maniera dettagliata, su richiesta della scuola.

Tutti i lavori sono effettuate in èquipe multidisciplinare.

Si  informa inoltre che dal 20/10/2005 partirà  un corso-base di formazione sui Disturbi del DDAI; tale corso è aperto a tutto il territorio regionale, pubblicizzato sul sito del Miur.

(vedi www.istruzione.it/enti_formazione/elenco_def_accreditati.shtml    

per informazioni  BERNABEI  FERNANDA 389 9769581 )

Scorrere fino al 12° ente accreditato: A.I.D.A.I.

Riportiamo comunque integralmente

TITOLO INIZIATIVA

DESTINATARI

LUOGO

DURATA

COSTO

AMBITO

“Problemi di attenzione e iperattività a scuola”

Docenti scuola dell’infanzia e scuola primaria

Istituto Marcelline Viale Otranto, 57 

LECCE

Giovedì 20/10/2005

ore 16 –19

Giovedì 27/10/2005

ore 16 – 19

Giovedì 03/11/2005

ore 16 - 19

15 Euro per i Soci

30 Euro per i non associati

Handicap e Svantaggio

PRESENTAZIONE: il corso si propone di promuovere e sviluppare la conoscenza del DDAI negli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, che hanno il delicato compito di intervenire in età precoce sul futuro del bambino interessato.

Un’altra iniziativa, ancora in fase di progettazione è il

“Corso per educatore domiciliare”.

L’idea di tale corso è nata al fine di fornire un valido supporto ai genitori e soddisfare  l’esigenza dei bambini e ragazzi con DDAI, o comunque con difficoltà comportamentali,  di essere seguiti quotidianamente in maniera strutturata e specializzata.

Il corso sarà  articolato in 7 incontri a cadenza quindicinale.

Le tematiche affrontate saranno così suddivise:

1° :         “Caratteristica e motivazione dell’educatore”

2° :         “Elementi di psicologia dell’età evolutiva”

3° e 4° :  “I bambino con DDAI”

5° :         “Le teorie dell’apprendimento”

6° e 7° :  “Il lavoro con il bambino”

Gli obiettivi e le attività verranno esposte analiticamente appena il progetto sarà esecutivo.

A conclusione del corso si terrà un breve esame e il rilascio di Attestato di Partecipazione

Costo complessivo dell’intero corso si prevede di euro 250.

 

VERBALE I RIUNIONE CONSIGLIO DIRETTIVO

Verbale n° 1 del 5 Gennaio 2005

Con inizio alle ore 20.00, si procede alla prima riunione del Consiglio Direttivo che si tiene nella sede legale di Via Ugo La Malfa a Campi Salentina.

Dopo approfondita discussione, il presidente del CD e dell’Associazione, Antonio Leo, scelto all’unanimità dei voti  del Consiglio Direttivo, conferma di accettare l’incarico.  Il Presidente nomina come segretario Fernanda Bernabei la quale risulta incaricata della stesura del verbale.

Il  presidente presenta l’ordine del giorno indicando i seguenti argomenti:

-         approvazione dello statuto dell’associazione

-         attribuzione delle cariche sociali

-         importo delle tessere sociali

-         varie ed eventuali

Fernanda Bernabei riassume il contenuto e le indicazioni provenienti dalle comunicazioni con l’AIDAI Nazionale. Viene data lettura dello Statuto dell’Associazione e dell’Atto Costitutivo dell’AIDAI Puglia. Il consigliere Vincenzo Ciccarese esprime dubbi su alcune parti che al momento della stesura e firma dell’atto erano passate inosservate.

Il Consiglio si esprime all’unanimità circa la necessità di interpellare al più presto il commercialista e apportare eventualmente le opportune modifiche.

Si procede al secondo punto dell’Ordine del Giorno.

Il presidente propone le seguenti cariche sociali: Vice presidentessa Rosa Fanelli; Segretaria/Tesoriere ed incaricata per la scelta dei programmi e dei finanziamenti Francesca Torretti; aiuto tesoriere Fernanda Bernabei. Il CD approva all’unanimità le cariche.

L’importo delle tessere, sulla direttiva dell’Aidai Nazionale viene così suddiviso:

Soci Ordinari euro 25   -    Soci Sostenitori  50

Il CD approva e istituisce un fondo cassa di Euro 750,00 sulla base di una quota procapite di 150,00 Euro per ciascun componente del Consiglio Direttivo.Si propone l’apertura di un c/c bancario. Tutti approvano all’unanimità.

Il Presidente Antonio Leo esprime la volontà che tutti i documenti relativi all’Associazione siano fotocopiati e conservati in un apposito raccoglitore. È fatto divieto prelevarne il contenuto originale senza il consenso del Presidente o Vicepresidente. Si precisa altresì che il Tesoriere ha piena facoltà di accesso a tutti i documenti, in qualsiasi momento, per ragioni legate al suo incarico.

altresì che il Tesoriere ha piena facoltà di accesso a tutti i documenti, in qualsiasi momento, per ragioni legate al suo incarico.

Viene comunicato al Consiglio Direttivo il nostro indirizzo e-mail aidai.puglia@libero.it . La password viene comunicata a tutti i componenti del Consiglio Direttivo.

Viene nominata responsabile della gestione della Posta Elettronica, Fernanda Bernabei che si occupa anche di smistare le e-mail ai diversi destinatari.

Si comunica altresì la programmazione delle attività 2005 dell’Aidai Puglia che prevede l’organizzazione di incontri con USL, Istituzioni Scolastiche, Comuni, Province; contemporaneo sarà l’avvio della pubblicizzazione di corsi formativi su tutto il territorio.

Dopo un’attenta discussione si nomina Fernanda Bernabei responsabile dei rapporti con le scuole e Francesca Torretti responsabile del parent training e del training psicoeducativo per i bambini.

Francesca Torretti, sentito il parere di tutti i membri del Consiglio Direttivo, sceglie di delegare per la gestione del c/c bancario, in materia di versamenti e prelievi,  Fernanda Bernabei la quale deve rendicontare ogni operazione svolta al Tesoriere e non può in alcun modo svolgerne alcuna per iniziativa personale.

Il  Consigliere Vincenzo Ciccarese e il Presidente Antonio Leo sollecitano la modifica del sito internet al fine di riportare l’attuale situazione legale e operativa dell’associazione in Puglia; viene accolta anch’essa all’unanimità. Fernanda Bernabei viene scelta come incaricata per la presentazione della bozza del sito internet secondo alcune direttive generali fornite dal presidente;ella stessa si incarica di sottoporlo, una volta realizzato, al vaglio del Consiglio Direttivo e di inviarlo all’AIDAI Nazionale.

La vicepresidente Rosa Fanelli suggerisce la possibilità di istituire un Comitato di Ricerca; il CD approva all’unanimità e decide che di esso ne facciano parte tutti i membri del Consiglio Direttivo e di quanti, in possesso dei requisiti professionali, ne facciano richiesta, previa autorizzazione del CD.

Si propone, secondo quanto espresso dal Consigliere Ciccarese, la creazione di un Newsletter semestrale con tutte le attività dell’associazione. Tutti approvano all’unanimità.

Vincenzo Ciccarese fa sapere al Consiglio Direttivo  che l’Istituto Santa Chiara mette gratuitamente a disposizione dei Soci AIDAI la sua Biblioteca. La Dott.ssa Fanelli ed il Presidente, sentito il parere del Consigliere Ciccarese, dispongono che la consultazione dei testi possa avvenire solo nella sede dell’Istituto Santa Chiara previo accordo con la responsabile del Servizio Amministrativo del suddetto Istituto, Simona Dell’Atti. E’ fatto comunque divieto accedere alla biblioteca di propria iniziativa o di prelevarne materiale. L’ Istituto Santa Chiara mette gratuitamente a disposizione dell’Associazione il Telefax e fotocopiatore; l’ utilizzo degli stessi dev’ essere effettuato previa autorizzazione della Sig. Simona Dell’Atti.

Alle ore 21.15 si dichiara chiusa la seduta.