Associazione Italiana per i Disturbi dell’Attenzione e l’Iperattività

A.I.D.A.I. ONLUS REGIONE LAZIO

Responsabile: Dott.ssa Erica Menotti

 

Aidai Regione Lazio
Via Vescia, 14 - 00183
Cellulare 334/1578737
tel: 06/77590259
Fax: 06/70451330
Metro A: Re di Roma - San Giovanni Bus: 360 - 373 - 628 - 665 - 87

 

Per contattarci:

e-mail: aidai.lazio@libero.it

 


 

 

PRESENTAZIONE delle INIZIATIVE di FORMAZIONE PER INSEGNANTI ORGANIZZATE dai SOGGETTI ACCREDITATI o RICONOSCIUTI COME QUALIFICATI dal Ministero Istruzione Università Ricerca - (DM 177/2000, art. 4).
(DOWNLOAD DOCUMENTO IN FORMATO WORD)

 

NUOVE ATTIVITA’ PER IL 2005

Ad un anno dalla costituzione della filiale AIDAI ONLUS REGIONE LAZIO l’equipe clinica, formata da psicologi, neuropsichiatri, logopedisti, terapisti della riabilitazione, presenta le nuove attività previste per l’anno 2004-2005.

 

COMUNE DI ROMA:

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE NELLE SCUOLE SULL’ADHD E DISTURBI CORRELATI

A partire dal mese di Gennaio 2005 l’Associazione AIDAI Regione Lazio promuove una campagna di sensibilizzazione per le insegnanti delle scuole materne, elementari, medie e superiori.

Le scuole potranno usufruire di un incontro gratuito della durata di un’ora circa durante il quale specialisti dell’AIDAI presenteranno una panoramica delle emergenti problematiche dell’età evolutiva che più di altre impattano nell’ambito scolastico (DDAI, Disturbi dell’Apprendimento, Disturbi del Linguaggio, Disturbi del comportamento, ect.).

Il Dirigente Scolastico potrà presentare la domanda via fax al numero 06/70451330 o via e-mail all’indirizzo aidai.lazio@libero.it.

 

Corsi di Parent-Training:

Dal 15 ottobre 2004 sono ripartiti i corsi per genitori, in gruppo/individuali, sulla gestione dei comportamenti problematici. Per essere inseritiLe iscrizioni ulteriori iscrizioni si prega di contattare telefonicamente i numeri sopra indicati.

 

Corsi di formazione nelle scuole:

A partire dal mese di settembre 2004 presso gli Istituti Scolastici sono ripresi i corsi di formazione/aggiornamento per insegnanti.

Il Dirigente Scolastico può presentare la domanda via fax al numero 06/70451330 o via e-mail all’indirizzo aidai.lazio@libero.it.

 

Corsi privati PER insegnanti:

A partire dal 30 novembre 2004, presso la nostra sede, partiranno i corsi agli insegnanti: i gruppi comprenderanno da un minimo di 6 a massimo di 12 partecipanti. Se non venisse raggiunto il numero minimo la data di inizio verrà posticipata.

Il corso avrà una durata complessiva di 9 ore.

Il costo sarà di euro 12 + iva per ora per insegnante + euro 10 per contributo spese di segreteria.

La scadenza delle iscrizioni è prevista per il 15 novembre 2004.

 

 

Attività promosse dal Centro Regione Lazio:

 

Ø Servizio di diagnosi e consulenza

 

Ø Terapia cognitivo-comportamentale individuale per bambini e adolescenti

 

Ø Terapia cognitivo-comportamentale “intensiva” (due o tre mesi, due volte a settimana per due ore consecutive) nel periodo estivo per bambini provenienti da altre Regioni o città di residenza lontane da Roma

 

Ø Terapia logopedia

 

Ø Terapia psicomotoria

 

Ø Parent training per genitori di bambini con DDAI

 

Ø Corsi di formazione per insegnanti e/o operatori sanitari sul DDAI e Disturbi di Apprendimento

 

Ø Consulenza scolastica su casi problematici e monitoraggio dell’intervento gestito dagli insegnanti curriculari (per informazioni contattare direttamente la responsabile)

 

Ø Training di Meta-Attenzione per bambini della scuola elementare e della prima media

 

Ø Consulenza in psicoterapia familiare

 

Ø Consulenza in psicoterapia individuale

 

 

Servizio di diagnosi e consulenza

 

L’equipe clinica dell’Associazione si occupa dell’organizzazione e dello svolgimento della valutazione neuropsichiatrica, neuropsicologica e psicodiagnostica su richiesta di soggetti adulti o dell’età evolutiva

 

Obiettivi:

La valutazione clinica richiesta viene formulata dopo un primo colloquio anamnestico ed una serie di incontri necessari per la somministrazione di test specifici, e documentata per iscritto in un colloquio restitutivo concordato con il soggetto o con le figure genitoriali (in caso di minore)

 

Modalità: Ogni incontro, della durata di 50 minuti, è organizzato all’interno di un calendario concordato con i richiedenti.

Costo: ogni incontro ha il costo di Euro 60,00.

 

Terapia cognitivo-comportamentale individuale per bambini e adolescenti

Presso la nostra sede vengono effettuate terapie individuali di stampo cognitivo comportamentale per bambini e adolescenti con diagnosi accertata di DDAI e patologie correlate.

 

Obiettivi:

La terapia ha come obiettivo principale l’acquisizione da parte del bambino di migliori competenze di regolazione autonoma attraverso procedure di autodistruzione. Inoltre il bambino impara a:

·        Trattenere le reazioni impulsive

·        Produrre soluzioni alternative

·        Sviluppare il pensiero consequenziale

·        Riconoscere e gestire le emozioni

Modalità: gli incontri sono della durata di 50 minuti l’uno e con cadenza settimanale.

Costo: ogni incontro ha il costo di Euro 45,00.

 

Terapia LOGOPEDICA

L’Associazione offre un servizio di terapia logopedica a soggetti dell’età evolutiva per la riabilitazione di patologie della voce, della comunicazione, del linguaggio e degli apprendimenti.

 

Obiettivi:

La valutazione e la diagnosi clinica permettono la pianificazione di un intervento riabilitativo specifico per la richiesta del soggetto.

Il trattamento riabilitativo prevede incontri individuali ambulatoriali per la riabilitazione dei deficit ed incontri di confronto e sostegno alle figure genitoriali e agli operatori scolastici.

 

Modalità: Le sedute di terapia, dalla durata di 50 minuti, sono a cadenza bisettimanale, gli incontri con i genitori e gli operatori scolastici si concordano con i richiedenti.

 

Costo: ogni incontro ha il costo di Euro 40,00. Con i richiedenti potranno essere definite le modalità e il costo degli incontri fuori sede.

 

Terapia PSICOMOTORIA

Presso una sede distaccata della nostra associazione è offerto un servizio di terapia psicomotoria a soggetti dell’età evolutiva per la riabilitazione di patologie dello sviluppo psicomotorio.

 

Obiettivi:

La valutazione e la diagnosi clinica permettono la pianificazione di un intervento riabilitativo specifico per la richiesta del soggetto.

Il trattamento riabilitativo prevede incontri individuali per la riabilitazione dei deficit ed incontri di confronto e sostegno alle figure genitoriali.

 

Modalità: Le sedute di terapia, dalla durata di 50 minuti, sono a cadenza bisettimanale.

Costo: ogni incontro ha il costo di Euro 40,00.

 

CORSI DI PARENT TRAINING [Vedere link ]

L’A.I.D.A.I. propone ogni anno ai genitori almeno due corsi di Parent Training: uno da marzo a giugno e uno da ottobre a gennaio organizzati presso le nostre sedi a cura delle psicologhe e dei neuropsichiatri.

Obiettivi del corso:

ê                      dare informazioni corrette sul Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività e sui programmi di aiuto per il bambino

ê                      proporre e discutere comportamenti e modi di pensare orientati alla comprensione delle difficoltà del bambino e al cambiamento

ê                      fornire indicazioni e strategie di gestione del comportamento di bambini con DDAI

Durata: 9 incontri di un’ora e mezza ciascuno. Il corso si svolgerà con cadenza quindicinale il mercoledì dalle ore 18:30 alle ore 20:00. L’inizio del corso è previsto per il mese di Ottobre e il calendario verrà stabilito al raggiungimento del minimo di partecipanti.

Iscrizioni: Il numero dei partecipanti è compreso tra 6 e 10 persone; si consiglia la partecipazione di entrambi i genitori.

Quota di iscrizione: Euro 300.00 a coppia per l’intero corso di 9 incontri, di cui Euro 150.00 da versare all’atto dell’iscrizione e il resto al 5° incontro.

1)        Introduzione: informazioni sul training e sul Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività

2)        Preparazione dei genitori al cambiamento: discussione su atteggiamenti, credenze e comportamenti genitoriali

3)        La complessità del problema: interazione tra caratteristiche del bambino, scelte educative e situazioni

4)        Scelte educative che favoriscono l’autoregolazione: le regole

5)        L’uso del rinforzo

6)        Individuare i comportamenti negativi del bambino e come porvi rimedio

7)        Ampliare il proprio bagaglio di strategie

8)        Agire d’anticipo rispetto al problema e con un piano in testa: il genitore come modello di abile solutore di problemi

9)        Bilancio del lavoro svolto

 

CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI SUL DEFICIT DI ATTENZIONE IPERATTIVITA’ (DDAI)

L’A.I.D.A.I. propone alle scuole corsi di formazione e aggiornamento per offrire agli insegnanti un aiuto concreto nella gestione quotidiana dei problemi derivanti dalla presenza in classe di bambini con difficoltà attentive, iperattività e problemi comportamentali.

Il corso base prevede 3 incontri di 3 ore ciascuno, ed è’ possibile aggiungere uno o due incontri di approfondimento per la discussione dei casi e gruppi di lavoro. 

PROGRAMMA

1° Incontro: Introduzione teorica

- Cos’è il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI)

- Classificazione, epidemiologia, disturbi associati, aspetti evolutivi e prognostici

- Gli strumenti a disposizione degli insegnanti per segnalare i soggetti a rischio 

2° Incontro: Strategie cognitive e metacognitive

- Autodistruzioni

- Problem-solving

- Consapevolezza attentava

- Strategie per le insegnanti

3° Incontro: Strategie comportamentali

- Antecedenti e conseguenze

- I sistemi di rinforzo

- I contratti comportamentali

 

Numero di partecipanti: da un minimo di 5 ad un massimo di 20

Costi: 70 euro orarie al netto delle imposte previste (Cassa Mutua e Iva) + eventuali spese di viaggio

Modalità di svolgimento dei corsi: I corsi si svolgono su richiesta scritta del Dirigente Scolastico in cui si specificano le motivazioni e gli obiettivi da raggiungere. Le lezioni verranno tenute da docenti specializzati (una psicoterapeuta, una psicologa e una logopedista), presso la struttura richiedente il corso.

 

 

CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI SUI DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO (DSA)

La durata del corso è di 9 ore, suddivise in 3 lezioni teorico/pratiche.

PROGRAMMA

1a lezione:

-         Introduzione teorico/pratica sul DSA

-         Classificazione, epidemiologia, profilo cognitivo e metacognitivo degli alunni con DSA

2a lezione:

-         Gli strumenti di valutazione dell’Apprendimento Scolastico

3a lezione:

-         Gli strumenti e le tecniche per la riabilitazione dei disturbi di apprendimento

 

Nell’ambito dei disturbi dell’Apprendimento è possibile scegliere di approfondire i seguenti argomenti:

-         Lettura strumentale e ortografia

-         Calcolo e soluzione di problemi

-         Comprensione del testo e abilità di studio

 

Numero di partecipanti: da un minimo di 5 ad un massimo di 20

 

Costi: 70 euro orarie al netto delle imposte previste (Cassa Mutua e Iva) + eventuali spese di viaggio

 

Modalità di svolgimento dei corsi: I corsi si svolgono su richiesta scritta del Dirigente Scolastico in cui si specificano le motivazioni e gli obiettivi da raggiungere. Le lezioni verranno tenute da docenti specializzati (psicologi, neuropsichiatri, una logopedisti), presso la struttura richiedente il corso.

 

 

CONSULENZA SCOLASTICA

 

Schema di alcune possibilità di consulenza che l’AIDAI ha attuato finora su territorio nazionale in diverse regioni.

L’AIDAI-ONLUS propone due tipi di collaborazione/consulenza con le scuole:

 

1)     Nel caso la scuola aderisca ad uno dei corsi specifici (vd. sopra) sui Disturbi dell’Apprendimento Scolastico e/o Deficit da Attenzione/Iperattività, è possibile un confronto con le insegnanti, in cui si prendono in esame casi reali sui quali si programma un intervento. Questo permetterebbe alle insegnanti che hanno un bambino, per esempio, con DDAI, in classe di sperimentare le conoscenze e le strategie apprese durante il corso, con il monitoraggio dell’esperto. Gli incontri potrebbero essere programmati una volta al mese: ogni caso richiederebbe una discussione di circa 60 minuti di supervisione. Nell’eventualità  i casi siano 4 o 5 si potrebbe organizzare una riunione di gruppo con le tutte insegnanti che li seguono (max 15 persone), in modo da far partecipare anche le altre alle discussioni precedenti o successive il proprio caso. Se fossero un numero maggiore si dovrebbero organizzare diversi gruppi di discussione.

 

2)     Si può progettare un intervento specifico mirato ai bambini più problematici per i quali, dopo una prima fase di valutazione, si può lavorare per una programmazione adeguata al disturbo specifico. La maggior parte del lavoro, tranne nella prima fase, e per brevi periodi di osservazione, si svolgerebbe con il gruppo insegnanti che segue quello specifico caso. Anche qui si possono organizzare delle discussioni di gruppo, coinvolgendo un numero massimo di 10 insegnanti.

 

Fino ad ora gli interventi specifici nelle scuole sono stati quelli sopra descritti, ma si può, nel caso lo si ritenga utile e/o necessario, mettere a punto un progetto più mirato alle esigenze della scuola.

La consulenza si svolge su richiesta scritta del Dirigente Scolastico.

Costi: 60 euro orarie al netto delle imposte previste (Cassa Mutua e Iva) + eventuali spese di viaggio

Sede della consulenza: presso la scuola richiedente

Consulenti: l’intervento richiesto verrà svolto da personale specializzato (psicologi, psicoterapeuti, logopedisti).

 
 
TRAINING DI META-ATTENZIONE

per bambini della scuola elementare e prima media

 

Spunti di riflessione

Attualmente, molti dei programmi psicosociali o educativi volti al miglioramento delle abilità implicate nell’apprendimento scolastico si rifanno a modelli metacognitivi, secondo i quali l’alunno può imparare a gestire meglio i processi cognitivi se riceve un addestramento centrato sulla conoscenza di strategie specifiche e sul monitoraggio del proprio funzionamento mentale. Questo processo è particolarmente adatto al problema dell’attenzione.

Proponiamo uno spunto di riflessione iniziale che potrà poi essere continuata dagli stessi insegnanti.

 

Obiettivi

Il tema trattato, ovvero l’attenzione in tutte le sue componenti e nei suoi legami con la motivazione, la comprensione e la memoria, si costituisce come “obiettivo trasversale dell’insegnamento”.

 

ê                      Promuovere una maggiore consapevolezza e conoscenza del proprio funzionamento cognitivo

ê                      Migliorare il controllo dei propri processi attentivi

 

Durata: Si prevedono 3 incontri (eventualmente riducibili a 2) di  2 ore ciascuno, da svolgersi con l’insegnate durante l’orario curricolare

 

Destinatari: Il programma è rivolto ad alunni del secondo ciclo elementare e di prima media, età in cui le abilità di studio iniziano ad assumere una forma più sofisticata

 

Costi: 70 euro orarie al netto delle imposte previste (Cassa Mutua e Iva) + eventuali spese di viaggio

Sede del corso: presso la scuola richiedente o altra sede da concordare

Docenti:: Gli incontri saranno tenuti da una psicoterapeuta e da una psicologa

 

PROGRAMMA

 

1° INCONTRO : “Ma che cos’è l’attenzione...?”

? L’intervista

Perchè mi distraggo...

Quando mi distraggo...

Cosa fa il bambino attento... e cosa fa quello disattento...

? Il disegno

Provo a disegnare la faccia di un bambino attento...

? La drammatizzazione

Facciamo un copione e recitiamolo

 

2° INCONTRO : “Di quanti tipi è l’attenzione...?”

? Gioco del  “Non ascoltare!”

Riesco a  fare due cose insieme???

? Gioco del  “Cerca le differenze!”

Mi concentro sui particolari e...

?  “Suoni e parole

Per quanto tempo rimango attento???

 

3° INCONTRO: “Posso diventare più attento e concentrato?”

? Il diario della mia attenzione:

Se voglio, miglioro.

? Mi organizzo un po’:

Un “programma” di lavoro, può essere molto utile.

? Le mie strategie:

Memoria e attenzione,

Matematica e attenzione,

Grammatica e attenzione,...

 

 

 

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

 

Articoli

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Bernabei P., Romani M. & Levi G. (1995). ADHD: sintomo o sindrome? Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, 62, 359-366.

Bigozzi L. (2001). L'intervento metacognitivo nel deficit di attenzione: un caso felice. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 5, 117-131.

Burani R., Mezzalira E. & Petrucci M. N. (1996). Disturbo da Deficit dell'Attenzione/Iperattività e Disturbo della Condotta: riflessioni sulla comorbidità. Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, 63, 447-453.

Camerini G.B., Coccia M., Caffo E. (1996). Il disturbo da deficit dell'attenzione-iperattività: analisi della frequenza in una popolazione scolastica attraverso questionari agli insegnanti. Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza. 63, 587-594.

Carbone E. (2002). Adattare l’ambiente della classe ai bisogni degli alunni con disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Difficoltà di Apprendimento, 7(4), 499-520.

Cornoldi (1998). La testa altrove, Il disturbo da deficit di attenzione. Psicologia Contemporanea n. 147 (Maggio - Giugno 1998).

Di Nuovo S., Torrisi A.M., Gelardi D. (1999). Deficit di attenzione/iperattività: un confronto tra soggetti con o senza ritardo mentale. Ciclo evolutivo e disabilità, 2(1), 59-78.

Di Pietro M. (1995). Disturbi da deficit d'attenzione e iperattività: l'intervento razional-emotivo. Difficoltà di Apprendimento, 1 (1), 107-118.

Fabio R.A. (2000). Migliorare l'attenzione nel contesto individuale e in classe: metodi di intervento. Difficoltà di apprendimento, 6 (1), 37-46.

Gallucci F., Bird H., Berardi C., Gallai V., Pfanner P., Weinberg A. (1995). Sintomi di disturbo da deficit d'attenzione-iperattività in un campione scolastico italiano: risultati di uno studio pilota. Giornale di Neuropsichiatria dell'età evolutiva, 15, 67-179.

Gardill, Du Paul et al. (1999), Strategie per gestire in classe gli alunni con disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Difficoltà di Apprendimento, 4 (4), 567-578.

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Marzocchi G. M. & Cornoldi C. (1998), Disturbi di impulsività e ricerca visiva in bambini con Deficit di Attenzione/Iperattività. Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, 65, 173-186.

Marzocchi G.M., Oosterlaan J., De Meo T., Di Pietro M., Pezzica S., Cavolina P., Sergeant J.A., Zuddas A. (2001). Scala di valutazione dei Comportamenti Dirompenti per insegnanti (SCOD-I): validazione e standardizzazione di un questionario per la valutazione dei comportamenti dirompenti a scuola. Giornale di Neuropsichiatria dell'Età Evolutiva, 21, 378-393.

Nisi A. (1986). L'allievo iperattivo. Psicologia e scuola, 26, 38-43 (parte prima); 27, 34-42 (parte seconda); 28, 35-42 (parte terza).

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Sani e Villani (1995), La sindrome da deficit attentivo con iperattività. Aggiornamento Medico (Gennaio - febbraio, 1995).

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Sironi E., Frinco M. (1997). Iperattività e disturbi dell'attenzione nella scuola elementare, Psicologia e Scuola, 83, 10-19.

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Zuddas A., Anciletta B., DeMuro S., Marongiu A. & Cianchetti C. (1999). Protocollo diagnostico, test di somministrazione acuta e terapia cronica con metilfenidato in bambini con disturbo da deficit attentivo ed iperattività: uno studio pilota. Psichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, 66, 735-746.

 

Libri e capitoli

Bisiacchi P., Fabbro N. (2002). Il disturbo di attenzione e iperattività. In I Disturbi dello Sviluppo (S. Vicari & C. Caselli, a cura di). Bologna: Il Mulino.

Cornoldi C., Gardinale M., Pettenò L. & Masi A. (1996). Impulsività e autocontrollo. Edizioni Erickson.

Cornoldi C., De Meo T., Offredi F. & Vio C. (2001). Iperattività e autoregolazione cognitiva. Edizioni Erickson.

Di Pietro M., Bassi E. & Filoramo G. (2001). L'alunno iperattivo in classe. Edizioni Erickson.

Douglas M.L. Quella peste di mio figlio. Collana "Le comete". Franco Angeli Editore.

Fabio R. A. (2001). L'attenzione. Franco Angeli Editore.

Kirby e Grimley (1989). Disturbi dell'attenzione e iperattività. Edizioni Erickson

Margheriti M., Sabbadini G. (1995). L'iperattività e i disturbi dell'attenzione. In Manuale di Neuropsicologia dell'età evolutiva (G. Sabbadini, a cura di). Zanichelli.

Munden A. & Arcelus J. (2001). Il bambino iperattivo. Edizioni Ecomind.

Prekop J. & Scheweizer C. (1999). Bambini iperattivi. Como: RED

Prior M. (1991). L'iperattività. In "I disturbi dell'apprendimento" (C. Cornoldi, a cura di). Bologna: Il Mulino.

Robert J. Resnick (2002). Impulsività, disattenzione e iperattività nell'adulto - Guida al trattamento dell'ADHD.  Ed. Mc Graw-Hill

Vio C., Marzocchi G.M. & Offredi F. (1999). Il bambino con deficit di attenzione/iperattività. Erickson, Trento.